Caro Asno,
quel Petrus che ci sta benevolmente ospitando è proprio forte. Dove lo trovi un cristiano (che non sia uno scellerato come te, intendo) capace di scrivere quanto segue (cfr.
©, #51)?
Il Corano, così come la Bibbia dei LXX, sono stati redatti in un meta-linguaggio ieratico, ragion per cui l'esegesi fatica non poco a trovare immediatamente le corrispondenze tra versetti diversi e in apparenza contrapposti.
Chiunque ritenesse il Corano ispirato, al pari della Bibbia, dovrebbe ammettere per entrambi una validità, e dunque una Verità, di origine non umana. Ora, Dio né sbaglia né si ripete, perciò è indubbio che, a nostro modestissimo parere, il Corano parli in modo coperto del Cristo prossimo venturo, pure attraverso il velo dei nomi e della terminologia utilizzata a riguardo.
Forse dovremmo affiancare alla parola Esoterismo non quella di Essoterismo, bensì quella di Meta-ermeneutica, così come suggerito dai Vangeli. Il Corano si inscrive perfettamente, a nostro modo di vedere, in ciò che viene chiamato Evangelo Eterno.
Ma'a as salama.
Gammal