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regole

Non contraddire chi può dispiacersene.
Se è possibile, elogia; se no, taci.
Pensa sottratte a Lui le lodi rivolte a te.

chestertonate

Il dogmatismo unisce, come una frontiera collega. Quanti magnanimi musulmani e quanti nobili cristiani sono stati più vicini gli uni agli altri, nel loro rispettivo dogmatismo, di tanti agnostici senza un credo, senza una dottrina e, in una parola, senza una casa? Un dogma è come l'ancora per una barca e come il picchetto per una tenda; il contrario di una dogma è un vago ideale, una barca alla deriva, una tenda in balìa del vento. Che un pollo possa esser mangiato e che un uomo no, è un dogma. Che tutto possa esser mangiato (almeno finché il senno di poi non ne prova la tossicità) è il contrario di un dogma. Torneremo a cibarci di carne umana, in assenza del dogma che lo vieta? È probabile, anche perché la carne umana, purtroppo, non è tossica.

Chi comincia col combattere la fede, in nome della liberta della ragione, finirà col combattere la libertà, in nome della fede nella ragione.

La grande marcia della falsificazione proseguirà. Tutto sarà negato. Sarà una posizione ragionevole negare le pietre della strada; diventerà un dogma religioso riaffermarle. Fuochi verranno attizzati per testimoniare che due più due fa quattro. Spade saranno sguainate per dimostrare che in estate le foglie sono verdi. Combatteremo per i prodigi visibili come se fossero invisibili. Guarderemo l'erba e i cieli, dichiarati impossibili dall'ateo, con il coraggio del devoto. Saremo tra quanti hanno creduto, pur avendo visto.

Se l'anarchico fosse coerente, dovrebbe apprezzare il disordine anche al suo interno, anziché pretendere, dentro di lui, un rispetto così ferreo della gerarchia da giustificare il ricorso, in caso di disordine, all'olio di ricino.

memorandum

Magnopere curandum est id ut teneatur quod ubique, quod semper et quod ab omnibus creditum est (cfr. ©).

Nam res ipsa, quae nunc christiana religio nuncupatur, erat et apud antiquos nec defuit ab initio generis humani, quo usque ipse Christus veniret in carne, unde vera religio, quae iam erat, coepit appellari christiana (cfr. ©).
01/07/2009

Caro Gammal,
grazie per le belle cose che mi dici. Talmente belle, che parte delle ultime tue righe scrittemi in privato la voglio render pubblica.
"Spero tu non soffra troppo e che Dio ti aiuti a sopportare tutto. Fa 'innamal 'usri y'usra ('nel difficile c'è il facile'). Dio lo ripete spesso nel Corano. E nulla di quanto si soffre va perduto, serve da espiazione".
È vero, col Suo aiuto, nel difficile c'è il facile.
M'ero scordato di questo passo. La bellezza del Corano è pari a quella del Vangelo, tant'è che -.come sai - se non fossi cattolico sarei musulmano. Ma forse non c'è molta differenza, se pensi ai cristiani di Gaza (cfr. ©).

Sì, voglio vederti qui al Rizzoli, intorno al 20 luglio. Pensa che partirò da Roma in treno ed in solitudine, cioè senza la moglie, espressamente per star tranquillo con te. Volendo, giacché in chemio si ha diritto all'accompagnamento, potrai pernottare accanto a me. Non si tratta di un quattro stelle, ma il vitto e l'alloggio sono più che decorosi. Ovviamente, non parliamo di camere singole, ma con due letti (o quattro, nell'eventualità di due accompagnatori).

Ti stai riabituando a vomitatine e pannolini? Bravo nonno. Chissà se il Cielo lo concederà anche a me, visto che la Provvidenza ha fatto in modo che la mia attuale permanenza a Roma coincida col matrimonio della figlia?
Che meraviglia. Allora non era un fuoco di paglia. È perciò che la triglia ballava la quadriglia con la biglia.
Di palo in frasca, i versi erano l'unica espressione formale consentita, fino ad ieri. Sai che nel viterbese, quand'ero piccolissimo (diciamo, un secolo fa), usava ancora il cosiddetto «contrasto»? Cos'era? Un pubblico botta e risposta, nella pubblica piazza, rigorosamente in rima e rispettoso della metrica, improvvisato tra due sfidanti. Ne ricordo ancora un fulgido esempio.
- Tu, che sei poeta in nome ed in fatti
dimmi quante unghie han centomila gatti.
- E tu, che sei poeta d'alti ingegni,
attaccateli al culo e conta i segni.

Bene. Quanto sopra per dirti che la festa continua. Anche con un dito solo, anche tra un vomito e l'altro, imperterrito, L'agliuto va avanti (cfr. ©).

La Pace sia con te.
Asno

Commenti
#1    15 Luglio 2009 - 15:34
 
A distanza, ma ti seguo, stanne certo.
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente SorannaroS

#2    16 Luglio 2009 - 09:23
 
Grazie, Rosanna. Ci sono cose che, pur nascoste sotto un po' di polvere, durano più di quelle luccicanti.
Pensa che proprio ieri m'ha telefonato il grande Zaccheo, uno dei tanti che, più si fanno piccoli, più giganteggiano. Ed anche lui è legato a te. Ti ricordi gli sberleffi che m'avete fatto, circa Guénon? E quando gli ho rimproverato un'equivoca predilezione per il nero d'Avola, scambiato per Evola, m'ha risposto che l'avrebbe combattuta col bianco d'Avila. Inimitabile.
Credo che 'sta storia di Bologna riserverà parecchie sorprese. Intanto, stavolta conoscerò Umar (a proposito, vecchio mio, il ricovero è slittato al 22 sera; il 23 temo di essere inutilizzabile, a causa dell'anestesia totale necessaria all'inserimento di qualche diavoleria; ma 24, 25 e forse 26 andranno benissimo, tuo pernottamento incluso). Ed anche Umar, forse controvoglia, 'ché l'hai portato all'esasperazione, è legato a te.
Parlavo di sorprese. Agosto o settembre mi regaleranno Zaccheo, che insegna per l'appunto in quel di Bologna.
Un abbraccio a Ciccio, un bacio alla prole e 'nu muffettone a te.

P.S. Il bello della malattia è nella perdita d'ogni pudore. M'ha dato più gioia 'sto post spudorato, tra te e Zaccheo (che m'ha telefonato dopo averlo letto), di tanti altri più sussiegosi. Le vie del Signore sono davvero infinite. Pensa che, quando facevo cabaret, uno spettatore mi chiese proprio questo, cioè quante fossero le Sue vie. Infinite, risposi. E lui, acido, "allora pijane una e vedi d'annà affanculo". Fu il mio addio all'avanspettacolo.
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente Asno

#3    28 Luglio 2009 - 13:49
 
Fu il tuo ingresso nella libertà.
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